Mario Fiori e il suo cammino

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Senigallia (AN) – Continuano i nostri incontri con i protagonisti dell’attività sportiva locale. Quest’oggi abbiamo Mario Fiori, pluricampione di marcia: specialità olimpica dell’atletica leggera. In forza attualmente all’Atletica Osimo; nell’occasione ci ha raccontato il suo percorso ed i suoi risultati.

Edoardo Diamantini: Quando e come nasce la tua passione per l’atletica in generale? Ho saputo che ti sei poi specializzato nella disciplina della marcia.

Mario Fiori: La mia passione iniziò durante il mio servizio militare presso il ‘’Battaglione carabinieri’’ di Bologna. Sono entrato nell’Arma nel 1966 come carabiniere ausiliario, per poi essere selezionato per il Criterium Militare (campionati militari di atletica) come mezzofondista. Durante gli allenamenti il responsabile della disciplina della marcia, mi ha detto che il mio fisico longilineo e magro ne era ideale: così ha avuto inizio la mia specializzazione per essa, e il suo perfezionamento durante tutto il periodo della ferma.

Edoardo Diamantini: Come gestisci la tua preparazione alle gare? Quanta la fatica per essere competitivo?

Mario Fiori: Gli allenamenti della marcia non sono come quelli della corsa: son molto più difficoltosi a causa delle numerose regole da rispettare, e composti da ben più ore giornaliere alle quali bisogna dedicarsi, si percorrono di conseguenza un numero molto alto di chilometri, variando dai 70 ai 130. Non è solo fatica, ma è soprattutto intelligenza, concentrazione e molto rispetto verso la valutazione dei giudici che controllano i regolari movimenti durante lo svolgersi della gara. La preparazione per una competizione importante, come un campionato italiano, europeo o mondiale, varia a seconda della lunghezza della stessa.

Edoardo Diamantini: Hai anche ottenuto ottimi risultati a livello mondiale: quale la competizione che ricordi con maggior piacere? Quale la soddisfazione più grande?

Mario Fiori: Tutti questi allenamenti mi hanno portato tantissimi successi: le Olimpiadi Master (World Masters Game) nelle quali ho vinto la medaglia d’oro nella 5 Km, la medaglia di bronzo nella 10 km, 4 titoli mondiali a squadre e 3 medaglie d’argento, altre di bronzo nelle varie parti del mondo tra cui: Inghilterra, Francia, Canada, Polonia e Italia. In quest’ultima ho conquistato ben 15 titoli e numerose medaglie sempre d’argento e bronzo nelle varie discipline. Forse, la gara per me indimenticabile, è stata quando ho vinto i 5 km alle Olimpiadi svoltosi a Torino nel 2013; a causa della temperatura che sfiorava i 45 gradi, l’ho vinta grazie alla mia esperienza. Sono partito con molta prudenza, ho bevuto molto acqua per idratarmi, ho controllato gli avversari e sferrato l’attacco all’ultimo chilometro. La soddisfazione di andare sul podio è sempre molto emozionante, ma soprattutto, ascoltare il nostro inno durante la premiazione è per me una sensazione davvero speciale.

Edoardo Diamantini: Obbiettivi ed ambizioni per il futuro?

Mario Fiori: Prepararmi al meglio per i campionati mondiali che si svolgeranno il prossimo anno a Toronto, in Canada; oltre ai vari campionati italiani.

da Edoardo Diamantini
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