Giudizio a confronto con prestazione atleta. Analisi grafica.

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Il Judges Summary sheet (JSS), che in italiano potrebbe essere chiamato riepilogo o referto finale della giuria di una gara di marcia, è un documento nato anche per dare indicazioni all’atleta e al suo allenatore, in modo da far comprendere meglio l’operato dei giudici.

Ricordiamo alcune delle direttive IAAF (dalla pubblicazione “Race Walking – A Guide to Judging and Organising”) in merito al JSS:

– è la scheda di riepilogo ufficiale del giudizio della gara, l’accuratezza del documento è essenziale;
– dopo la gara dovrebbe essere distribuito alle persone interessate come i delegati tecnici, il comitato organizzatore, le squadre (quindi gli atleti) ed i media, allegandolo ai risultati ufficiali.

Non è un caso se il JSS è un allegato obbligatorio anche per la certificazione dei record mondiali delle gare di marcia. Ultimo aspetto da sottolineare è che il JSS è un segnale di trasparenza dell’operato della giuria. Per questo la diffusione di tale documento in formati “anomali” (ad esempio con i nomi dei giudici “oscurati”, come viene fatto in Italia) o l’uso del condizionale “dovrebbe essere distribuito” (invece del più corretto “deve essere distribuito”), sono di fatto dei controsensi.

L’attenta lettura del JSS di una gara consente di avere un quadro completo di quanto successo, ovvero cosa hanno visto i giudici. Molti però (addetti ai lavori e non) non sanno nemmeno di cosa si tratta e non sanno interpretarlo andando oltre la semplice lettura delle somme o della statistica di richiami e proposte di squalifica.

Ho quindi provato a mettere i dati del giudizio a confronto con l’andamento della prestazione del singolo atleta in gara. Una rappresentazione grafica dell’influenza reciproca tra l’operato dei giudici e la prestazione, che può aiutare l’appassionato a “leggere” la gara, l’allenatore e lo stesso atleta a capire i momenti significativi della competizione, e infine la giuria a guardare il proprio operato da un altro punto di vista.

L’idea di base

Alla fine di ogni competizione (prendiamo il caso di una 20Km su strada di una competizione di livello internazionale) dovrei riuscire ad avere questi dati certi:
– l’orario esatto di partenza (ottenuto dalle classifiche e dal JSS);
– i tempi totali e di passaggio ogni chilometro di gara (ottenuti dalle classifiche se c’è un cronometraggio professionale);
– la posizione in classifica ad ogni chilometro (ottenuta dalle classifiche se c’è un cronometraggio professionale);
– gli orari dei provvedimenti dei giudici (ottenuti leggendo il JSS);

Incrociando questi dati (puramente numerici e di tempo), potrò fare considerazioni sull’andamento della gara (del singolo atleta o confrontando più atleti) al netto di quanto si è potuto vedere dal vivo. Ho cercato di mettere in relazione velocità di gara (l’evoluzione della velocità media di gara, la velocità dei singoli km, il tempo dei singoli Km) ed andamento della posizione in classifica, con i provvedimenti dei giudici (richiami e proposte di squalifica) individuati nel momento preciso (orario e chilometro di gara) in cui sarebbero avvenuti.

Tutto questo inserito in una tabella elaborata che poi genera un grafico generale per singolo atleta, ma che eventualmente può generare anche altri tipi di grafico per mettere in relazione solo alcuni dati specifici. Sarebbe ad esempio molto interessante se si potessero aggiungere altri dati, come le pulsazioni dell’atleta ogni Km, o anche i dati meteorologici (temperatura, umidità, pioggia/sole, vento) ogni km, così da avere una relazione tra la velocità, i provvedimenti dei giudici, e la situazione di stress fisico dell’atleta.

Composizione della tabella

In alto vanno inseriti (solo negli spazi bianchi) i dati identificativi dell’atleta e della competizione a cui ha partecipato, compresa l’ora di partenza della gara e le regole applicate (se c’è o no la Penalty zone, se la competizione prevede o no poteri speciali del giudice capo negli ultimi 100 metri). Vanno inoltre inseriti i nomi dei giudici e la loro nazionalità.

La tabella è composta dalle seguenti colonne (da sinistra a destra):
– Distance: distanza di gara percorsa. Ho voluto dividere la distanza in frazioni da 500 mt perché serve ad avere un riferimento più preciso del momento in cui ci sono stati eventuali richiami o proposte di squalifica dei giudici.
– Tot time: è il tempo di percorrenza totale ad ogni km (valori che inserisco solo negli spazi bianchi copiandoli dalle classifiche). Poichè avrò a disposizione solo i passaggi ogni km, gli altri passaggi ai 500, 1500, 2500 metri etc vengono calcolati in automatico ipotizzando che l’atleta in ogni chilometro abbia marciato a velocità costante.
– Lap time: è il calcolo del tempo parziale ogni km.
– AVGS Tot: è il calcolo della velocità media di gara che si è tenuta fino a quel momento.
– AVGS Lap: è il calcolo della velocità media nel chilometro di gara.
– Rank: è la posizione in classifica dell’atleta in quel chilometro di gara. Anche questo valore va inserito solo negli spazi bianchi copiandolo dalle classifiche.
– Day time: è l’orario (calcolato) di passaggio ogni 500mt di gara, e mi consente di individuare in modo più preciso in quali momenti/chilometri della gara l’atleta ha ricevuto richiami o proposte di squalifica.
Il resto delle colonne consentono di inserire gli orari di eventuali richiami e proposte di squalifica di ogni giudice per quell’atleta (dato che si ricava facilmente dal JSS).

Composizione del grafico

– Asse verticale primario (a sinistra): valori di velocità media in km/h. Al fine di ottenere una visualizzazione migliore del grafico potrebbe essere necessario cambiare il valore minimo e massimo visualizzato, a seconda delle velocità effettivamente sostenute dall’atleta.
– Asse orizzontale: la distanza di gara in metri.
– Asse verticale secondario (a destra): numero di richiami/proposte di squalifica; ho inserito il valore massimo di 6 perché in teoria potrebbe succedere di avere anche più richiami/proposte in un solo chilometro, ma più che altro questa valore è una esigenza per evitare la sovrapposizione dei simboli di richiami/proposte di squalifica che possono coprire altri elementi del grafico creando confusione nella sua lettura.
– La linea verde indica l’andamento della AVGS tot; sopra questa linea sono scritti dei valori in corsivo, che indicano la posizione in classifica nei vari chilometri di gara.
– La linea azzurra indica l’andamento della AVGS Lap; sopra questa linea sono scritti i tempi parziali ad ogni chilometro.
– Se l’atleta ha ricevuto richiami o proposte, verranno visualizzati uno o più piccoli cerchi (gialli o rossi) contenenti il simbolo dell’infrazione commessa; tali cerchi saranno in linea con il momento di gara (il km di gara) in cui l’atleta li ha ricevuti.

Con i dati in tabella e con il grafico potrò fare una serie di valutazioni come:
– Andamento della velocità di gara ed individuazione dei momenti critici.
– Distribuzione dei richiami/proposte di squalifica; se ad esempio vedo che i richiami sono ben distribuiti nel tempo o solo nella fase iniziale di gara senza proposte di squalifica, potrò supporre che l’atleta pur ricevendo dei richiami ha mantenuto un’andatura tecnica costante senza “peggiorare”.
– Individuazione dei momenti critici con conseguenze sul giudizio; se ad esempio vedo che ci sono più proposte di squalifica concentrate in pochi km, potrebbe voler dire che in quel momento critico l’atleta ha “peggiorato” la sua tecnica.
– Confronto dell’andamento della velocità di gara e di giudizio di due atleti diversi (confrontando i dati ed i grafici di ognuno).

Ovviamente le considerazioni possono essere tante altre.

A mio parere l’utilizzo della tabella e del relativo grafico ha senso se i dati dell’atleta vengono elaborati per eventi in cui ci siano giurie internazionali presenti (meglio se con un elevato numero di giudici, ad esempio 8 sui circuiti da 2Km e almeno 6 sui circuiti da 1Km), non tanto per la competenza delle stesse, ma per avere un metro di giudizio univoco che ci permetterebbe di confrontare i dati di uno stesso atleta in diverse competizioni dello stesso livello. Se per assurdo volessimo confrontare per lo stesso atleta i dati di una competizione internazionale con una di livello nazionale, è molto probabile che l’operato dei giudici sarebbe nettamente diverso tra una gara e l’altra, e questo potrebbe fornire informazioni poco attendibili.

Il file è disponibile in questa versione BETA 2.0 in quanto è in continua elaborazione (devo ancora fare un file adatto per la 50Km che per motivi di visualizzazione avrà un  doppio grafico da 25Km) e potrebbero esserci degli errori.

Nel documento ZIP troverete:
– il file example.pdf (un esempio di risultato da una elaborazione di dati per un atleta che ha partecipato alla gara dei 20Km maschili di Doha)
– il file example.xlsx (un esempio già compilato con i dati dello stesso atleta);
– il file master.xlsx (documento excel vuoto da compilare, che userete per le vostre elaborazioni);
– la classifica della 20Km maschile di Doha 2019 con il relativo JSS (sempre per avere un primo riferimento con cui provare).
DOWNLOAD FILE (ver. BETA 2.0)
[JUDGMENT COMPARED TO ATHLETE PERFORMANCE GRAPHIC ANALYSIS]

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